Carriera

Qui, in ordine cronologico, puoi trovare una panoramica della mia carriera: le esperienze significative e le competenze che ho acquisito e sviluppato negli ultimi 34 anni.

Se stai cercando qualcosa di più succinto, visita la pagina del mio curriculum.

Graphic designer in Viva Advertising & Marketing
da giugno 1983 a giugno 1984

Direttamente dalla scuola ad uno studio di design, fin dal primo giorno ne ero innamorato. Era un mestiere complesso e affascinante - tutto era fatto a mano e a occhio, con abilità accumulata attraverso anni di pratica, della quale ero sprovvisto - ma ero un apprendista entusiasta, circondato da professionisti che erano disposti ad insegnarmi. Era tutto molto stimolante. Mi ricordo chiaramente il primo lavoro che mi è stato dato ed ancora più gratificante, il mio primo lavoro creativo accettato da un cliente: l’ideazione di una linea di packaging di bibite di nome Fritza.


VIVA Advertising
Fritza Arancio
Junior Art Director in DMB&B
da luglio 1984 a settembre 1987

Fui assunto da Benton & Bowles nel loro ufficio di Torino, che era stato aperto per gestire l’account della FIAT appena acquisito. Poco dopo il mio arrivo, Benton & Bowles si è fusa con D'Arcy, Masius & MacManus per diventare DMB&B, una delle prime 10 agenzie al mondo. Il salto dal piccolo studio di design alla disciplina analitica e strategica, con organizzazione militare, di un’agenzia multinazionale è stato mozzafiato. Ho lavorato su FIAT, uno degli account più grandi del paese, inizialmente nel ruolo di Assistente Art Director. Con il tempo la mia esperienza e capacità è cresciuta e mi occupavo sempre di più della creatività e della produzione di progetti, soprattutto cataloghi e annunci di concessionarie. Quello che facevo piaceva al cliente e sono stato promosso a Junior Art Director. Questo mi ha dato più autonomia e ho iniziato a passare mesi interi organizzando e dirigendo servizi fotografici sia in studio che in location per i vari cataloghi delle auto. Dopo tre anni dedicati a FIAT e senza imminenti opportunità di promozione in DMB&B, era ora di cambiare.


DMB&B
FIAT Uno Turbo Diesel
Art Director poi Creative Director in DWA
da ottobre 1987 a dicembre 2008

Quando sono entrato in DWA immaginavo di spendere lì due o tre anni, costruendo il mio portafoglio creativo per poi traslocare di nuovo, com’era prassi. Avevo ventuno anni quando sono arrivato e sono passati ventuno anni prima che me ne andassi. Tutto cambiava costantemente e radicalmente. Era impossibile annoiarsi, anche perché mi è sempre stata data la libertà di esplorare e crescere in direzioni nuove. Al mio arrivo DWA era una giovane piccola-media agenzia. Dopo tre anni lavorando per un solo cliente, che raramente vedevo, sono stato felicemente travolto da tanti clienti da conoscere, nuovi prodotti da glorificare e settori merceologici da comprendere. Il mio portafoglio ha iniziato rapidamente a esplodere con campagne nazionali di stampa, pubblicità esterna e TV insieme a montagne di BTL. L'agenzia ha avuto successo per molti anni ed è cresciuta rapidamente diventando una delle migliori agenzie nazionali indipendenti. Sono cresciuto con l'agenzia e ho avuto esperienze incredibili.

Di seguito alcune delle mie esperienze più significative in DWA:


DWA Advertising Projects

Samet : oven

> Desktop Publishing

Nel 1989 DWA ha acquistato due computer Mac IIci con Adobe Illustrator 88, Quark XPress 2.1 e vari altri programmi di grafica. Nessuno dell'agenzia (compreso me) aveva mai usato un computer e siccome i manuali erano in inglese, i miei colleghi italiani hanno deciso che il compito di capire come usare questi nuovi strumenti digitali era mio. Negli anni a seguire l'agenzia sarebbe diventata, come tutte le altre, completamente digitale. Era un cambiamento a cui molti resistevano, ma io n’ero entusiasta e ho investito molto personalmente per capire come sfruttare creativamente la rivoluzione. Mentre tutti quanti stavamo digerendo l'arrivo dei computer nel reparto creativo, è arrivato internet (le mie esperienze in merito sono trattate nella sezione relativa a Ottovolante). Tutt’oggi sono affascinato dal potere trasformazionale della tecnologia: sperimento ed esploro con lo stesso entusiasmo e piacere di quando ho disegnato per la prima volta un cerchio in Illustrator 88.


Apple Macintosh IIci

> Converse All Star

Uno dei primi clienti che mi è stato assegnato quando sono entrato in DWA era Fabra, il distributore italiano di vari marchi sportivi internazionali. Quindi con un solo cliente avevo i seguenti marchi; Converse, Snauwert, Tretorn, Mikasa e altri. Ogni marchio necessitava di pubblicità stampa, materiali punto vendita e un flusso costante di strumenti per la forza vendita. Mi è piaciuto lavorare per Fabra su ciascuno dei marchi, ma Converse era il più emozionante, un precoce esempio di un marchio sportivo che era diventata un'icona della street fashion. Io ero nello stesso momento consumatore e creatore dell’immagine, che sballo.


Converse All Star

> Invicta

Per molti anni Invicta è stato il più grande e prestigioso cliente di DWA. Con l’agenzia gli zaini Invicta sono diventati un fenomeno di massa e oggetto di culto. Ho seguito personalmente diversi progetti (un esempio per tutti: un servizio fotografico di sette giorni nel centro di Londra e all'interno della centrale elettrica di Battersea, con otto modelli, due fotografi, centinaia di cambi di vestiti e accessori), ma il cliente era seguito principalmente da uno dei partner dell'agenzia. Forse la cosa più significativa che ho creato per Invicta era qualcosa che solo una manciata di persone ha visto. Nel 1995, quando lo 0,5% della popolazione aveva accesso a Internet, ho creato un sito web per Invicta a supporto di una campagna nazionale di affissione. Per l’occasione ho imparato a scrivere manualmente html in un word processor e ho capito come produrre immagini con soli 256 colori. Il risultato è stato l'equivalente digitale di un graffito preistorico, ma anche un inizio pionieristico della presenza della moda italiana online.


Invicta - Going Strong

> Caffarel

Caffarel era un produttore italiano di cioccolato e caramelle molto raffinate. Quando ho conosciuto l'azienda era ancora di proprietà e gestita dai nipoti dei due fondatori originali. Questa premessa può far pensare a un'offerta molto tradizionale, la realtà era sorprendentemente diversa. Certamente c’erano alcuni prodotti storici sempreverdi, ma la maggior parte della produzione cambiava radicalmente con le stagioni. La Caffarel aveva una mentalità da casa di moda, la creatività di ogni aspetto del prodotto era fenomenale: gusto, formato e stile di confezionamento. Alcuni prodotti incarnavano stilisticamente un tema ricorrente: la sofisticata gentilezza dell’Ottocento, ma la maggior parte dei prodotti esprimeva una vibrante, divertente creatività. Ho creato e prodotto tutte le campagne pubblicitarie di Caffarel per più di sei anni, insieme a molti materiali per il punto vendita. Ho anche creato il loro primo sito web che veniva costantemente aggiornato seguendo ogni nuova stagione di prodotti. Questo è uno dei miei clienti preferiti di tutti i tempi, tristemente la collaborazione è terminata con l'acquisizione di Caffarel da parte di Lindt.


Caffarel - Il peccato si fa più originale.
Caffarel - Il peccato aguzza l'ingegno.

> Ferrero Kinder Sorpresa

I piccoli giocattoli all'interno delle uova Kinder Sorpresa erano tradizionalmente oggetti semplici oppure figure che facevano parte di serie basate sui personaggi franchise di Disney e Warner Brothers. Negli anni novanta Ferrero ha deciso di sviluppare personaggi e storie proprie e sono stato coinvolto in questo progetto fin dall'inizio. Era un tour de force creativo. Inventare mondi e personaggi che li abitavano. Progettare e prototipare le sorprese e il packaging dedicato. Creare siti web specifici per ogni mondo con videogiochi basati sulle storie dei personaggi. Perfino filmati animati. Tutto molto creativo con un fondamento strategico e tecnico molto robusto dove ho imparato tanto sulla conduzione e comprensione delle ricerche di mercato e focus group. Kinder è stata una delle esperienze creative più complete e impegnative della mia carriera.


Ferrero Kinder Surprise

> Warsteiner

Warsteiner è la più grande birreria tedesca di proprietà privata ed è stato il cliente, che più di ogni altro, ha cambiato le mie abilità e conseguentemente la mia carriera. L'origine della collaborazione è stata quando un fax di un RFP molto articolata è arrivato a sorpresa alla DWA dalla Warsteiner Germania. Scritto in inglese arrivò sulla mia scrivania e dopo aver convinto il mio capo a procedere, ho messo insieme una presentazione e sono andato in Germania per incontrare l’ufficio marketing della Warsteiner. Una settimana dopo ho ricevuto la notizia che il cliente era nostro. Io ero il responsabile dell'account, un nuovo ruolo per me. Il contratto prevedeva la pianificazione e l'acquisto di media per la televisione nazionale, la radio, la stampa e affissione, ma anche sponsorizzazioni, promozioni per i consumatori ed eventi speciali nei club e bar. Per cinque anni ho gestito Warsteiner e ho ottenuto una comprensione ampia del business dell’agenzia e della gestione dei clienti. E’ stato un lavoro molto duro ma anche un'importante evoluzione professionale.


Warsteiner - La notte di chi si diverte.

> Touchdown Affinity Marketing

Non un cliente ma una partnership. Ho conosciuto Gavin Stewart, il fondatore di Touchdown London, attraverso un amico comune. L’idea di Touchdown era che i marchi potessero essere canali media e offrire valore reciproco ad altre marche con un'immagine compatibile e clientela affine. E' stata un'esperienza interessante e ha influenzato la mia comprensione del concetto di marca. Fino ad allora mi era stato insegnato che ogni marchio doveva essere un'entità monolitica e unica. Touchdown ha aperto la mia mente all'idea di un "linguaggio dei marchi". Attraverso DWA ho portato il concetto di Touchdown in Italia. Il nostro cliente principale era MasterCard e ne avevamo diversi altri. L'attività ha funzionato ma senza mai decollare. Calcolare il valore complessivo di ciò che ottenevamo era problematico, quindi dopo tre anni la divisione è stata chiusa. Penso che l'idea di base sia valida, ancora di più oggi, in un mondo sempre più liquido e digitale.


Touchdown : Brand Affinity Marketing
MasterCard + TNT

> Sanpolo IMI

Quando, più tardi, mi sono interessato alla pubblicità farmaceutica la mia esperienza nei servizi finanziari si è rivelata fondamentale per comprendere i vincoli di un settore altamente regolamentato. Nei sette anni che ho lavorato per la banca Sanpaolo (ora Intesa Sanpaolo) ho dovuto creare delicati equilibri per ottenere un lavoro efficace e rispettoso delle regole. Lo sforzo è stato premiante e ho potuto produrre molto lavoro innovativo per un settore tradizionalmente molto conservatore per stile e messaggi. In particolare la campagna che ho creato per i fondi d'investimento è stato per l’epoca un esempio precoce di real-time marketing, che mostrava le prestazioni finanziarie aggiornate dei fondi negli annunci dei quotidiani.


Sanpaolo IMI

Socio Fondatore e Direttore Generale di Ottovolante
da gennaio 2001 a dicembre 2009

Dal 1995 ero stato il "ragazzo internet" di DWA, quindi dopo sei anni di esperienza nella creazione e produzione di progetti digitali per i clienti dell’agenzia ho proposto al mio datore di lavoro di creare insieme un'agenzia web e così ha avuto inizio Ottovolante. Il nome fu scelto perché la società è nata contemporaneamente allo scoppio della bolla di Internet nei mercati azionari. Un nome adatto per un'avventura emozionante. Questa fu la mia prima impresa e ho imparato molto sull'organizzazione e gestione aziendale. Grazie alla natura interattiva della maggior parte dei nostri progetti ho acquisito anche un'esperienza preziosa nella creazione di interfacce efficaci. Sulla base della mia esperienza nella gestione della creatività e nell'uso di ricerche qualitative, ho iniziato a combinarli in Workshop che coinvolgevano clienti o utenti finali e ho affinato un metodo efficiente per allineare aspettative e stabilire una piattaforma concettuale prima dello sviluppo di un progetto. Quest'abilità è stata utile anche nel proseguimento della mia carriera dove l’ho ulteriormente svillupata. Sono orgoglioso della mia esperienza nei primi anni di internet, è stato un periodo molto aperto e vibrante. Nel corso degli anni Ottovolante ha avuto ottimi clienti e ha lavorato su diversi progetti internazionali quali: American Airlines, Ferrero Kinder Sorpresa e Versace. Quando il mio impegno si è orientato verso la comunicazione healthcare Ottovolante si è fusa con un'altra agenzia digitale.


Ottovolante : Digital Projects
Cress-sub : global web site
Swissergy : e-commerce

Socio Fondatore e Vice-presidente di DWA Health
da giugno 2005 a dicembre 2009

Dopo un incontro casuale nel 2003, ho avviato una collaborazione tra DWA e GSW, una società statunitense che era la più grande agenzia pubblicitaria healthcare indipendente del mondo. GSW aveva grandi clienti, creatività emozionante e cercava un partner in Italia. Il rapporto iniziò in maniera informale è andò abbastanza bene, nonostante alcuni errori piccoli e ingenui, che derivavano dalla mancanza di esperienza di DWA nel complesso ambiente farmaceutico. Così nel 2005 è iniziata una nuova impresa con me, DWA e GSW come partner. Sono stato responsabile dell'avvio, che mi ha costretto a delegare l’operatività di Ottovolante. Ho individuato Alessandra Toscano, una professionista esperta ed energica nella pubblicità farmaceutica, per il ruolo di Direttore Generale e abbiamo rapidamente messo insieme una squadra forte, acquisendo molti clienti, riconoscimenti e il rispetto dell'industria con la nostra combinazione di creatività e scienza. Abbiamo acquisito un lungo elenco di clienti tra i quali: Novartis, Boiron, Eli Lilly, Johnson & Johnson e Sanofi. Durante questo periodo sono stato anche coinvolto personalmente in incarichi e attività creative per i clienti internazionali di GSW e progetti dove era necessaria una sensibilità europea.


DWA Health
Voltaren

Chief Creative Officer di inVentiv Health Communications Europe
da dicembre 2009 ad aprile 2013

Una complessa sequenza di eventi che includevano la chiusura di DWA, la decisione di GSW di acquisire direttamente le agenzie partner in Europa, un cambiamento di proprietà e una fusione, ha portato al rebranding della DWA Health come inVentiv Health Communications Europe, Milano. Ho smesso di essere partner nell'ufficio di Milano e sono diventato membro del EU management team di inVentiv con responsabilità diretta per la pianificazione strategica e il reparto creativo in Europa. Ho organizzato e allineato il modo in cui gli uffici (fino a poco tempo prima indipendenti) lavoravano e ho introdotto strumenti innovativi di collaborazione creativa. Il mio coinvolgimento nello sviluppo del business internazionale mi ha permesso di lavorare in tutto il mondo, attraverso la gamma di servizi offerti da inVentiv e ho avuto l'onore di collaborare con alcuni tra i più talentuosi e innovativi esperti di strategia e creatività al mondo. Oltre a ideare e moderare workshop strategici e creativi coinvolgendo clienti e colleghi, ho partecipato a workshop organizzati da aziende partner, arricchendo la mia comprensione delle dinamiche e delle potenzialità della co-creazione. I clienti con cui ho avuto esperienze eccezionali includono: GSK, Daiichi Sankyo, Lilly, Merck Serono, Gilead e Ipsen.


inVentiv Health
Fosrenol
Botox

Consulente di Strategia e Communicazione di Marca
da aprile 2013 a settembre 2016

Quando ho lasciato inVentiv era mio desiderio prendere un periodo sabbatico. Dopo trent'anni intensi mi ero meritato una pausa e volevo concentrarmi sulla scrittura di un romanzo la cui idea stavo sviluppando da tempo. Ma, i miei ex-colleghi e clienti avevano un'idea diversa e continuavano a chiedermi di lavorare su progetti. Non volendo dire no, ho messo il mio libro in stand-by, mentre ho creato strategie di comunicazione, ideato e moderato workshop strategici e ideato concetti di comunicazione per aziende, agenzie e ONG prevalentemente attive nel mondo healthcare. Un elenco non completo dei clienti comprende; Merck, Gilead, inVentiv, Fondazione FARO, Sigma Tau, FESCA, ThePatientExperienceProject, IBSA.


PJC
Ipsen - Oncology Workshop

Socio Fondatore e CEO di Atstrat
da settembre 2016 a oggi

La mia ultima impresa è un'azienda che ha al centro il potere della co-creazione, applicato a consulenze strategiche e programmi di supporto del paziente. Il mio partner in questa attività è Alessandra Toscano, con cui ho lavorato felicemente e con successo per oltre un decennio. Tutto ciò che ho fatto nella mia carriera, tutta l'esperienza e conoscenza, è espresso nella capacità di Atstrat di offrire un valore eccezionale ai nostri clienti attraverso il potere del pensiero collettivo, co-creativo e aspirazionale.

Visita il sito web di Atstrat per saperne di più.


Atstrat : Aspirational Thinking
Merck - Biosimilars Workshop

Gilead - HCV Workshop